Nel numero di novembre 2025 della rivista Laboratorio Giuridico è stata pubblicata una nota dell’Avv. Danilo Giorgio Grattoni dedicata all’ordinanza dell’11 giugno 2025 del Tribunale di Bari, che affronta i profili della responsabilità del sindaco ex art. 2407 c.c., il concorso omissivo ex art. 40, co. 2, c.p. e l’applicazione dei criteri introdotti dalla riforma del 2025 per la quantificazione del danno. La decisione rappresenta un contributo significativo al dibattito sulla funzione di vigilanza degli organi di controllo e sul ruolo della recente modifica normativa.
Il Tribunale ha esaminato l’eccezione di prescrizione sollevata dal sindaco convenuto, rilevando che le condotte contestate, tra cui l’avallo di bilanci con sopravvenienze attive non realizzate e l’omessa vigilanza, presentano astratta rilevanza penale. Questa valutazione ha comportato l’applicazione dell’art. 2947, co. 3, c.c., che estende all’azione risarcitoria civile il più lungo termine prescrizionale previsto per i reati fallimentari, anche in assenza di un procedimento penale pendente.
La vicenda riguardava la costante approvazione di bilanci nei quali erano state iscritte sopravvenienze attive non effettivamente realizzate, a fronte di relazioni sindacali favorevoli. L’ordinanza richiama il principio secondo cui la violazione degli obblighi di controllo può integrare concorso omissivo nei reati dell’amministratore, alla luce della clausola di equivalenza prevista dall’art. 40, co. 2, c.p. Il Tribunale ha ritenuto tali elementi idonei a sostenere la sussistenza del fumus necessario alla misura cautelare richiesta.
Un ulteriore profilo esaminato riguarda l’applicazione del novellato art. 2407 c.c., che prevede criteri di quantificazione del danno basati su multipli del compenso annuo del sindaco. Il Tribunale ha qualificato tale disciplina come riferita alla sola fase di liquidazione, ritenendola applicabile anche a fatti anteriori all’entrata in vigore della riforma, poiché non incide sulla struttura dell’illecito ma solo sul metodo di determinazione del danno.
La nota pubblicata su Laboratorio Giuridico – novembre 2025 ricostruisce i principali passaggi dell’ordinanza, soffermandosi sulla valutazione della prescrizione, sul ruolo del concorso omissivo nella responsabilità del sindaco e sull’utilizzo dei criteri introdotti dalla riforma per la liquidazione del danno.
- È possibile consultare e scaricare l’articolo in formato PDF.
- La rivista completa Laboratorio Giuridico – novembre 2025 è disponibile sul sito dell’editore.
Per approfondire altre pubblicazioni dell’Avv. Grattoni: pagina dedicata alle pubblicazioni.
